Nel 2001, l’Institute of Medicine (IOM), un’organizzazione appartenente allo US National Academy of Sciences, ha pubblicato la relazione “Clearing the Smoke: Assessing the science base for tobacco harm reduction” (una ricerca finalizzata a valutare la base scientifica per la riduzione dei danni legati al tabacco).
Tra i diversi aspetti interessanti trattati, l’Istituto ha valutato i “prodotti a esposizione potenzialmente ridotta”.
Il Gruppo British American Tobacco ha accolto con entusiasmo la conclusione della relazione secondo cui lo sviluppo di prodotti con esposizione potenzialmente ridotta sarebbe possibile e legittimo in ambito sanitario. Inoltre, dalla relazione emerge l’invito a incoraggiare e fornire incentivi al settore per sviluppare prodotti a esposizione ridotta.
Nel corso degli anni, British American Tobacco ha perseguito l’obiettivo di progettare e sviluppare i prototipi di nuovi prodotti che, in base alle attuali opinioni in ambito scientifico, possano essere considerati “meno rischiosi”.
Un esempio di prodotto di nuova concezione, è quello che produce fumo tramite il riscaldamento del tabacco anzichè tramite la sua combustione.
Ogni volta che questi nuovi prodotti sono stati proposti, sono stati riscontrati problemi tecnici, normativi o di accettazione da parte dei consumatori.
Anche altre aziende produttrici di tabacco hanno introdotto sul mercato questo tipo di prodotti, senza però riuscire ad attirare un numero significativo di consumatori o ottenere l’approvazione da parte delle Autorità sanitarie.
Attualmente, British American Tobacco sta effettuando test internazionali per l’immissione sul mercato di una variante di tabacco senza fumo: lo snus di tipo svedese, indicato da alcuni esperti di salute pubblica come un prodotto meno dannoso rispetto alla sigaretta.
L’utilizzo dello snus, un prodotto costituito da piccole quantità di tabacco confezionato, da mettere tra il labbro e la gengiva, è molto diverso rispetto alla sigaretta. Al momento, la vendita di questi prodotti in Europa è vietata ed è permessa solo in alcuni Paesi.
Mentre le ricerche del Gruppo sui prodotti di nuova concezione proseguono, non viene sottovalutata l’importanza delle problematiche tecniche e regolamentari su questi nuovi prodotti.
L’approvazione da parte dei consumatori, nonché le singole conferme provenienti dalla comunità scientifica, sono elementi importanti per stabilire se si tratti di soluzioni valide.
Leggi la posizione di British American Tobacco Italia su Snus all'interno de "Le nostre posizioni"
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