Quando un consumatore accende una sigaretta di contrabbando o contraffatta, acquistata per risparmiare denaro, contribuisce involontariamente a finanziare il crimine organizzato internazionale.
Le dimensioni del fenomeno
Il commercio illecito di sigarette è un fenomeno di dimensioni globali, destinato a crescere, spesso gestito da reti criminali operanti a livello internazionale.
Il termine commercio illecito di prodotti del tabacco include prodotti di contrabbando, contraffatti o la fornitura, distribuzione e vendita di prodotti del tabacco sui quali nel Paese di effettivo consumo non vengano pagate tasse (commercio transfrontaliero illegale).
Data la natura del fenomeno, fornire una stima delle dimensioni del mercato illegale risulta difficile. Tuttavia, a livello globale, si stima che ogni anno vengano contrabbandate, contraffatte o vengano evase le tasse su 330-660 miliardi di sigarette. Questo rappresenta dal 6 al 12 per cento del consumo mondiale, con conseguenti perdite di 20-40 miliardi di dollari l’anno per gli Erari e di 5-10 miliardi di dollari per le Aziende operanti nel settore.
Le motivazioni
La principale motivazione di questo fenomeno va individuata nelle grandi differenze di prezzo fra i vari Paesi, da quelli con prezzi inferiori a quelli in cui le accise sui prodotti del tabacco sono più elevate, che favoriscono i flussi lungo rotte che vengono tracciate e gestite da organizzazioni criminali.
Il commercio illecito di prodotti del tabacco consente, infatti, alla criminalità organizzata di trarre enormi profitti da questo business, con ritorni sugli investimenti stimati al 375%.
Altri fattori che favoriscono il commercio illecito di prodotti del tabacco si possono rintracciare negli scarsi controlli alle frontiere, nel ridotto numero di arresti effettuati e nella leggerezza delle pene previste per coloro che commettono tale reato.
Le Autorità, sia a livello nazionale che internazionale, sono fortemente impegnate nella lotta contro il commercio illecito di tabacco, poiché questo costituisce un crimine che danneggia tutte le componenti della società: