british american tobacco italia - Il quadro di riferimento normativo comunitario



Il quadro di riferimento comunitario in materia di tassazione dei tabacchi lavorati è attualmente quello previsto dalle Direttive 92/79/EEC, 92/80EEC e 95/59/EC così come emendate dall’ultima Direttiva, 2010/12/UE, che delineano i principi e i vincoli minimi generali e lasciano determinare agli Stati Membri le modalità di attuazione del disposto comunitario.

L’ultima Direttiva ha previsto un innalzamento in due tappe dei criteri minimi impositivi richiesti, la prima nel 2011 e la seconda nel 2014. È inoltre stato introdotto un nuovo parametro di riferimento per la tassazione, che va a sostituire quello rappresentato dalla classe di prezzo più richiesta in ciascun mercato nazionale (MPPC - Most Popular Price Class).

Tale nuovo parametro è costituito dal Prezzo Medio Ponderato (PMP) di vendita al minuto per chilogrammo convenzionale, che deve essere determinato entro il 1 marzo di ogni anno sulla base dei dati relativi al valore ed alle quantità di sigarette vendute (immesse in consumo) nell’anno precedente.
In base a quanto stabilito dal legislatore comunitario, l’accisa, nel suo complesso, deve rispettare due parametri:

- rappresentare almeno il 57% del PMP di vendita al minuto delle sigarette immesse in consumo;

- avere un ammontare complessivo non inferiore a 64 Euro per 1000 sigarette, indipendentemente dal prezzo medio ponderato di vendita al minuto.

Dal 1° gennaio 2014 la percentuale del PMP aumenterà al 60% e l’ammontare complessivo minimo non potrà essere inferiore a 90 Euro per 1000 sigarette.

Tuttavia, è prevista una clausola di salvaguardia: gli Stati membri che applicano un’accisa di almeno 101 Euro per 1000 sigarette non sono tenuti a rispettare il parametro del 57% del PMP di vendita al minuto.

La struttura di imposizione comunitaria sulle sigarette è caratterizzata da un’accisa mista composta da:

- un elemento specifico o fisso (cd. accisa specifica), che deve essere compreso, nel 2011, tra il 5% ed il 76,5%, e nel 2014 tra il 7,5% ed il 76,5% dell’onere fiscale complessivo (IVA + accisa) gravante sul PMP;

- un elemento proporzionale (cd. accisa ad valorem), che si determina in via residuale ed è pari alla differenza tra l’ammontare totale dell’accisa e l’importo della componente specifica calcolato come percentuale del PMP.

La presenza di un’accisa specifica o fissa (cioè di ammontare uguale per tutti i prodotti, indipendentemente dal loro prezzo di vendita) fa sì che la struttura impositiva sia, nel complesso, lievemente regressiva, ovvero che l’incidenza del carico fiscale da accise decresca all’aumentare dei prezzi di vendita al pubblico.

La normativa comunitaria di settore, inoltre, prevede per gli Stati Membri la possibilità di applicare un meccanismo di accisa minima purché si mantenga la struttura fiscale mista e si rispetti la percentuale massima della componente specifica.

Per quanto riguarda l’IVA applicata sui tabacchi lavorati, i parametri europei richiedono che essa non sia inferiore al 15% del prezzo di vendita al pubblico al netto dell’IVA stessa. Se per le sigarette il livello medio di imposizione è pari a circa il 75% del prezzo di vendita al pubblico, per gli altri prodotti del tabacco (sigari, sigaretti, trinciati, ecc.) il livello di imposizione è notevolmente inferiore, in virtù, tra le altre cose, della differente considerazione sotto il profilo del livello dei consumi tra le sigarette e gli altri prodotti da fumo.

In ogni caso, per i prodotti del tabacco diversi dalle sigarette, la normativa comunitaria lascia ampia discrezionalità agli Stati Membri in merito al sistema di accisa da adottare, che può essere ad valorem (cioè proporzionale al prezzo di vendita), specifica (cioè di importo prefissato per quantità vendute) o mista (cioè ad valorem + specifica) come per le sigarette. In particolare, per il tabacco trinciato usato per le sigarette fatte manualmente, la Direttiva prevede un progressivo innalzamento fino al 2020 dei livelli minimi di accisa, prendendo anche in questo caso come parametro di riferimento il PMP del mercato.


Ultimo aggiornamento pagina: 17/04/2012 17:43:07 GMT