british american tobacco italia - La Convenzione Quadro dell'OMS



La Convenzione Quadro dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sul Controllo del Tabacco (Framework Convention on Tobacco Control - FCTC) è entrata in vigore nel febbraio del 2005.

Rappresentando uno dei principali operatori mondiali del settore, il Gruppo British American Tobacco negli ultimi anni ha espresso la propria posizione sulla Convenzione Quadro, pur non avendo avuto, purtroppo, molte opportunità di contribuire alla sua redazione.

La Convenzione Quadro - un trattato internazionale multilaterale giuridicamente vincolante - fornisce linee guida globali ai Paesi che vi aderiranno per poter affrontare le questioni inerenti il tabacco. I Governi potranno valutare nel tempo l’opportunità di un aggiornamento della normativa nazionale sulla base della loro interpretazione della Convenzione Quadro e delle peculiarità e priorità di ogni Paese.

L’Italia ha aderito alla Convenzione nel giugno 2003 e provveduto alla sua ratifica nel luglio 2008.

Il Trattato si occupa di diversi aspetti legati al tabacco:

  • Regolamentazione del prodotto
  • Misure volte a contrastare il commercio illecito
  • Limitazione o divieto di pubblicità, promozione e sponsorizzazione
  • Proibizione della vendita ai minori
  • Divieto di fumo negli spazi aperti
  • Finanziamento di programmi per smettere di fumare
  • Riduzione/smantellamento di coltivazioni di tabacco
  • Eliminazione delle interferenze dell’industria con le Istituzioni preposte alla regolamentazione del settore

Al fine di implementare quanto previsto dal Trattato, l’FCTC prevede diversi strumenti che specificano le modalità per l’applicazione dei diversi articoli.

Gli strumenti principali sono:

Linee Guida: Sono disposizioni non vincolanti per le Parti il cui scopo è quello di assisterle nel conformare le legislazioni nazionali a quanto previsto dal Trattato. Ad oggi sono state approvate quelle riguardanti le interferenze dell’industria; packaging ed etichettatura dei prodotti del tabacco, pubblicità e sponsorizzazione.

Sono ancora in fase di discussione quelle riguardanti contenuti, emissioni e divulgazione degli ingredienti, coltivazioni alternative.

Protocolli: sono disposizioni vincolanti per le Parti ratificanti. Ad oggi è in fase di discussione il primo Protocollo, teso a regolamentare tutti gli aspetti relativi al commercio illecito di prodotti del tabacco.

Nonostante quanto previsto dalla Convenzione in materia di partecipazione dell’industria, il Gruppo ritiene che un tale coinvolgimento nel processo di definizione del testo normativo sia altamente auspicabile. Sarebbe opportuno, pertanto, che tutte le parti in causa riconoscessero l’importanza del ruolo svolto dalle società produttrici. Il loro contributo, infatti, può garantire che le proposte legislative siano adeguate al raggiungimento di obiettivi concreti e alle finalità che i Governi si sono preposti.

Nel novembre 2012 si è tenuta a Seoul, in Corea del Sud, la quinta sessione della Conferenza delle Parti (COP5), che ha approvato il Protocollo sulla Lotta al Commercio Illecito, e ha proseguito i lavori sui temi della tassazione (art. 6), dell'uso degli ingredienti (artt. 9 e 10) e delle fonti alternative di sostentamenti per i coltivatori di tabacco (artt. 17 e 18).


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Ultimo aggiornamento pagina: 27/02/2013 10:36:21 GMT