british american tobacco italia - Il dialogo con gli stakeholder



Il dialogo con gli stakeholder è certamente uno dei pilastri che caratterizza la responsabilità sociale d’impresa in British American Tobacco Italia. È, infatti, solo attraverso il dialogo che è possibile conoscere le loro aspettative ed istanze ed agire di conseguenza, rendendoli partecipi e condividendo con loro le scelte effettuate dall’Azienda.

Operando in un settore controverso, la gestione responsabile del prodotto risulta essere un presupposto fondamentale della nostra responsabilità sociale d’impresa, principalmente per due ordini di motivi; in primo luogo per garantire la sostenibilità dell’Azienda e secondariamente per gestire il business su una base di valori condivisa con tutti gli stakeholder di riferimento.

E’ per questo motivo che, nel 2006, l’Azienda ha avviato un’attività di dialogo con i propri stakeholder coinvolgendo, in prima analisi, i consumatori di prodotti del tabacco che rappresentano il cuore del proprio business.

Diversi gli ambiti di attività esplorati in tale circostanza: dall’informazione al consumatore, alla prevenzione del fumo minorile, alla regolamentazione del tabacco.

PDF: Dialogo multi-stakeholder in materia di prevenzione del fumo minorile e di contrasto al commercio illecito dei prodotti del tabacco - Dialogo multi-stakeholder in materia di prevenzione del fumo minorile e di contrasto al commercio illecito dei prodotti del tabacco (3,955 kb) Apri in una nuova finestra

Dialogo multi-stakeholder in materia di Prevenzione del fumo minorile e Lotta al contrabbando ed alla contraffazione delle sigarette

Nel corso del 2009 le attività di dialogo sono state estese ad altre categorie di stakeholder, rivolgendo l’attenzione a due tematiche di grande rilevanza sia per questi ultimi che per British American Tobacco Italia: la prevenzione del fumo minorile e la lotta al commercio illecito ed alla contraffazione.

Questi sono due fenomeni che presentano, inoltre, una forte correlazione: le azioni volte a contrastare il commercio illecito hanno, infatti, delle retroazioni positive sulla lotta al fumo minorile perché riducono le possibilità di commercializzazione del prodotto in mercati non regolamentati, dove non vengono effettuati controlli sull’età degli acquirenti. 

Metodologia di lavoro

Per intraprendere il dialogo con gli stakeholder di riferimento relativamente alle due tematiche esplicitate in precedenza, British American Tobacco Italia ha utilizzato un approccio qualitativo ideato e gestito con il supporto dei ricercatori di GfK Eurisko.

Il principale strumento utilizzato è stato quello delle tavole rotonde (sessione di dialogo non pubblica, aperta agli stakeholder di riferimento) realizzate al fine di condividere proposte con le parti interessate, rinforzare la relazione con loro e comprenderne le posizioni.

I partecipanti sono stati identificati sulla base dell’interesse, del coinvolgimento rispetto all’argomento trattato ed in base al grado di influenza esercitato nell’ambito delle rispettive responsabilità.

L’intero processo di dialogo - realizzato in accordo ai principi di materialità, rispondenza e completezza così come definiti nello standard Accountability AA1000 Stakeholder Engagement Standard (2005) - è stato sottoposto a verifica indipendente nell’aprile 2010, a garanzia della qualità dell’intero processo.

A seguito del confronto, tenendo conto di quanto emerso in sede di dialogo, British American Tobacco Italia ha rinnovato il suo impegno su tali tematiche attraverso: 

  • Il supporto alla realizzazione di programmi in grado di affrontare le problematiche connesse all’educazione, alla sensibilizzazione e all’accesso al prodotto da parte di minori
  • Il supporto all’innalzamento del limite minimo di vendita dei prodotti da fumo da 16 a 18 anni, sia in sede istituzionale che in sede di media relation
  • la collaborazione con le Autorità preposte alla lotta al contrabbando e alla contraffazione
  • Il monitoraggio del fenomeno del commercio illecito

Link esterni


British American Tobacco Italia non è responsabile per i contenuti dei siti web collegati 

Ultimo aggiornamento pagina: 17/04/2012 17:42:55 GMT